La Relatrice speciale ONU sull’indipendenza di giudici e avvocati, Margaret Satterthwaite, ha inviato il 23 ottobre 2025 una lettera ufficiale al governo italiano esprimendo forti preoccupazioni sulla riforma costituzionale della giustizia (cosiddetta riforma nordio), che modifica gli articoli 102, 104 e 105 della Costituzione.

Secondo Satterthwaite, la separazione delle carriere, la creazione di due CSM distinti, il sorteggio dei membri e l’istituzione di una Alta Corte disciplinare comportano rischi seri per l’indipendenza della magistratura.

In particolare, la fine dell’unità della magistratura potrebbe indebolire il pubblico ministero ed esporlo a pressioni politiche e l’Alta Corte disciplinare che giudica anche in appello senza ricorso in Cassazione potrebbe violare il diritto a un controllo indipendente, contrario agli standard internazionali.

La Relatrice chiedeva al governo italiano chiarimenti e informazioni aggiuntive sulle criticità evidenziate;
spiegazioni su come la riforma rispetti gli obblighi internazionali, in particolare il diritto al giusto processo e al giudice indipendente;
indicazioni sulle misure adottate per riesaminare la riforma alla luce delle osservazioni ONU.

Nelle conclusioni, Satterthwaite invitava a un attento riesame degli emendamenti costituzionali affinché rafforzino, e non indeboliscano, l’indipendenza della magistratura, offrendo anche dialogo tecnico e supporto al governo.

Il messaggio finale è un richiamo istituzionale forte: senza una giurisdizione autonoma e indipendente non esiste una democrazia viva, e ogni riforma della giustizia è credibile solo se tutela questo principio fondamentale.

Questa riforma è pericolosa.
#VotaNo

Ps. Ovviamente la risposta del governo non è mai arrivata.

#MargaretSatterthwaite #riformamagistratura
#VOTANO
#ONU

@news
@politica