Tillie Martinussen, groenlandese, è una politica ed ex parlamentare liberale che milita nel Suleqatigiissitsisut, una delle piccole forze di centro-destra della Groenlandia favorevoli a mantenere l’unione con il Regno di Danimarca. Da lei è venuta una lezione memorabile al presidente statunitense Donald Trump che vorrebbe comprarsi la Groenlandia (o prenderla con la forza).
E’ qualcosa che dovrebbero leggere i leader europei, a cominciare da Giorgia Meloni.
Ecco cosa ha detto:
Penso che Trump non conosca affatto il popolo groenlandese. Noi non diamo particolare valore ai soldi, alle labbra alla Kardashian e a quel tipo di cose. In Groenlandia, tra l’altro, non si può nemmeno possedere la terra: puoi ottenere un lotto per costruire la tua casa e possiedi la casa sopra il terreno, ma la terra in sé no. Perché i groenlandesi non credono che la terra appartenga a una persona sola: appartiene a tutti. E lo stesso vale per il mare e per le ricchezze che contiene. Per questo è un enorme errore di calcolo pensare che i groenlandesi possano essere comprati con il denaro. Non è così. E anche se ci dicessero: “100.000 dollari a persona”, non rinunceremmo mai alla sanità gratuita, non rinunceremmo all’istruzione gratuita, non rinunceremmo a far parte dell’Europa, non rinunceremmo alla nostra sovranità, che prima o poi è comunque il nostro obiettivo.
segue nel link
Groenlandia spiegata a Trump https://www.greenreport.it/news/approfondimenti/59650-la-groenlandia-spiegata-a-trump

