Meloni e Tajani indignati per la scarcerazione di Moretti, puntano il dito contro la magistratura svizzera: “Ha sbagliato a rilasciare Moretti” ringhia quella ha liberato e riportato in patria con aereo di Stato, il torturatore libico Almasri ricercato dalla Corte Penale Internazionale (CPI) per crimini di guerra e contro l’umanità (torture, stupri, detenzioni illegali), arrestato in Italia nel gennaio 2025 e subito rilasciato.

Meloni non si limita a protestare contro la magistratura italiana, ora vorrebbe mettere il becco politicamente su quella di un Paese sovrano.

Risponde a Meloni e Tajani, dandogli lezione di democrazia, il presidente della Confederazione Guy Parmelin, che in un video pubblicato dal Blick ha detto: “Possiamo comprendere l’indignazione, ma in Svizzera abbiamo procedure diverse da quelle italiane e i due sistemi giuridici non vanno sovrapposti. Dobbiamo rispettare la separazione dei poteri e la politica non deve interferire. La giustizia deve svolgere le sue indagini in modo trasparente e pagare eventuali errori. La stessa cosa vale sul piano politico”.

Ecco! Rispettare la separazione dei poteri, senza intromissione dalla politica.

È un’anteprima di cosa accadrà in Italia con la riforma Nordio: primo passo per consentire alla politica di controllare la magistratura.

https://www.rsi.ch/info/svizzera/Crans-Montana-l%E2%80%99indignazione-di-Roma-e-la-risposta-di-Berna–3451926.html

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