La resa della Silicon Valley a Trump ci ha mostrato la vera faccia del mondo tech
Dopo aver incarnato per decenni ideali e utopie di frontiera, le élite tecnologiche hanno tradito la loro natura asservendosi al presidente americano
https://www.wired.it/article/silicon-valley-resa-a-trump-vera-faccia-del-mondo-tech/


@macfranc @lauramassera @eticadigitale beh, attenzione perché la Apple deve assolutamente garantire (quasi per contratto) ai suoi clienti la privacy e la protezione dei loro dati. Tanto da avvisare loro stessi diversi clienti che nemmeno si erano accorti di aver subito intrusioni e controlli attivi sui propri dispositivi offrendo persino assistenza legale. Difendono semplicemente il loro “feudo” dando protezione (finché conviene) ai loro protetti che continuano semplicemente a consumare gadget e giochini digitali. Della libertà e della privacy in sé non gliene importa nulla a nessuno, né a chi si lascia possedere né tantomeno alle grandi aziende come Apple.
E’ anche vero che le battaglie ideologiche di Trump Apple non può portarle avanti: non ha una IA (come GROK), non ha un suo social come META, non ha server cloud come quelli di Amazon in cui le aziende mondiali riversano i loro server, ha molto meno mercato di OneDrive (credo) o Google Drive, non ha un suo motore di ricerca.
Quello che voglio dire è che è meno appetibile delle altre aziende Tech, secondo me, per gli scopi di Trump. Di conseguenza, Donald potrebbe essere meno interessato a rompergli le balle e Apple un po’ più libera di coccolare il suoi clienti con le logiche del “prima di Trump”.